Giornalismo

Mi occupo di giornalismo dal 1996 e ho contribuito alla fondazione di Zai.net, periodico diffuso, originariamente, nelle scuole superiori di Torino e provincia. Esiste ancora.

Sono giornalista pubblicista dal 2001. Nel 2005 ho aderito al progetto di Blogo e fondato TvBlog: mi firmavo Malaparte. Da giugno 2012 a dicembre del 2016 sono stato direttore responsabile di Blogo.it

Nel 2015 ho fondato la mia start-up che si chiama Slow News

Salone Internazionale del Libro di Torino

Tre incontri al Salone del Libro. Due “seri”, uno per il gozzoviglio e le chiacchiere. Quelli seri: – sabato 16, ore 20, Io non clicco. Ispirato a questo post. Parlerò di futuro del giornalismo fra gattini, video commoventi e incredibili, shock e altre amenità, insieme a Davide Mazzocco, autore, fra…

TgCom 24 intervista un ragazzo a Milano. Lui faruglia cose con in mezzo “minchia”, “coglione”, “bordello”, “spaccare tutto” e cose del genere. Il video diventa, come si suol dire, virale. Repubblica.it il giorno dopo intervista il ragazzo che diceva che è bello spaccare tutto e lui si scusa, dice che…

21 aprile 2015, una data che in molti si erano segnati da tempo sul web. Google aveva annunciato da tempo la modifica dell’algoritmo per premiare i siti “mobile friendly”, ovvero ottimizzati anche per la connesione in mobilità. Ci si è messo anche Facebook che – opportunamente, dal suo punto di vista…

Millennials è una buzzword. Del resto, anche buzzword è una buzzword. Se vogliamo dirlo in altre parole, millennial (in italiano il plorale perde la “s”) è una parola di moda. Lo dimostrano anche i panel ad essi dedicati all’International Journalism Festival (Media-making millennials: #werunthis, Mobile e millennial: chat apps, emoji,…

Tanto tempo fa, mentre, insieme ad altri media-attivisti, mi occupavo del terremoto a L’Aquila, registrai il dominio Shockjournalism e coniai il termine, ispirato da conversazioni al 3e32, con Janos e molti altri. Si parlava, fra l’altro, di The Shock Doctrine. E allora venne fuori shockjournalism. Che, badate bene, non voleva…

Per dare seguito al mio percorso professionale, ho deciso di intraprendere il percorso che mi consentirà di effettuare il cosiddetto ricongiungimento professionale. E cioè di vedere riconosciuto il mio lavoro come giornalista e di poter dunque sostenere l’esame per essere considerato un giornalista professionista anche dal punto di vista formale….

Italia Oggi ha pubblicato un pezzo interessante a proposito dei dati di utenti (secondo le rilevazioni Audiweb) delle varie testate che offrono informazione online, facendo un’importante divisione, che mette in evidenza i numeri provenienti dalla sola testata e quelli provenienti da altri siti, aggregati. Nella tabella, i dati Audiweb dei…

Non so voi, ma io non clicco più. Non ci credo più, non ci casco più, ho perso la voglia di regalare i miei click e il mio tempo da lettore a chiunque pensi di poterli ottenere così. In fondo non è molto diverso da quando mi auguravo che si…

Non è tutto monetizzabile: a volte ci si deve fermare volontariamente. Ecco la lezione del New York Times. La “scoperta” è di Parker Higgins, che, verificando il codice html della pagina in cui il quotidiano si occupava online della tragedia del Germanwings, ha scovato una linea di codice con scritto…