Giornalismo

Mi occupo di giornalismo dal 1996 e ho contribuito alla fondazione di Zai.net, periodico diffuso, originariamente, nelle scuole superiori di Torino e provincia. Esiste ancora.

Sono giornalista pubblicista dal 2001. Nel 2005 ho aderito al progetto di Blogo e fondato TvBlog: mi firmavo Malaparte. Da giugno 2012 a dicembre del 2016 sono stato direttore responsabile di Blogo.it

Nel 2015 ho fondato la mia start-up che si chiama Slow News

13 aprile 2016, a Palermo – che non ho mai visto e continuo a non vedere, se non per pochi minuti e di passaggio – e poi a Trapani porto un po’ degli argomenti che racconto di solito in altre zone d’Italia, molto più a nord. Lo faccio per l’Ordine dei…

Con Rob Orchard (Delayed Gratification), Peter Laufer (School of Journalism and Communication, University of Oregon e Antonio Talia (Inform-ant), il 9 aprile 2016 a Perugia, all’International Journalism Festival 2016, si parla di rivoluzione lenta. Di informarsi con lentezza. Della necessità di fare pulizia nel magma delle news, di rallentare, di…

Non è detto che la scelta di nicchia sia sempre la migliore possibile. Dipende dal modello scelto, dal pubblico, dai costi sostenuti, dalle aspettative. Insomma, da troppe cose. Da queste parti avevo elogiato il Boston Globe, che aveva tentato la strada delle verticalità. Ora, purtroppo, il magazine online dedicato alla…

L’editoriale di Maurizio Molinari, nuovo direttore de La Stampa, appre prima sul web in video e poi sul cartaceo, perché ieri i cartacei non uscivano. Non entro nel merito dei contenuti, diciamo così, “politici”, anche se rilevo che i temi cambiamento-sicurezza-opportunità-rischi scivolano agevolmente su altre questioni che mi piacerebbe vedere…

La carta non morirà

«Did you really expect to be reading on paper 10 years after Amazon’s Kindle launched?»James Chmbers, «The book fights back», The Forecast, 2016 I vecchi media non moriranno: al limite troveranno le loro nicchie di riferimento. Dovresti diffidare, dunque, di chi si lancia in profezie astruse (vedi la morte del…

Cosa fanno al Boston Globe? Si dedicano alle nicchie. O, se preferite, alle verticalità. C’è Stats, dedicato al mondo della medicina, salute e benessere. C’è BetaBoston, dedicato al mondo della tecnologia. C’è Crux, notizie dal mondo cattolico. Se su BetaBoston il marchio del Boston Globe è molto presente, le altre…

Quantum News (o quanto informativo) – Dopo aver letto dei Particles (o particoli) teorizzati dal NYT [spoiler: non c’è niente di dirompente], non ho potuto far a meno di pensare a un altro termine che potrebbe funzionare non solo dal punto di vista dell’etichetta, ma anche dal punto di vista del…

Il fondo di Google per le digital news, cioè per il giornalismo digitale, è un’ottima notizia per chiunque abbia iniziative di giornalismo imprenditoriale. Si chiama DNI Innovation Fund e fa parte della Digital News Initiative di Google. L’obiettivo è quello di finanziare nuove idee di giornalismo digitale, investendo 150 milioni…

Non tutto quello che ha scritto Jeff Jarvis sull’Observer mi trova d’accordo. Ma molte cose, quasi tutte, le trovo semplicemente imprescindibili. Jarvis è uno dei pochi (non autoeletti) guru che mi consento di ritenere tale, è bene precisarlo. Ma è altrettanto bene precisare che, in quest’era fluida, in cui il…