Internet

Internet non ha bisogno di spiegazioni. Navigo su internet dal 1997. Il mio primo nickname è stato Bonesbag. Poi è arrivato Malaparte. Nel frattempo ho avuto un blog personale che si chiamava L’Indignato, dove mi firmavo nome-e-cognome. Oggi mi firmo Alberto Puliafito o Malaparte, a seconda dei momenti e dei temi. Lavoro sul web dal 2005.

21 aprile 2015, una data che in molti si erano segnati da tempo sul web. Google aveva annunciato da tempo la modifica dell’algoritmo per premiare i siti “mobile friendly”, ovvero ottimizzati anche per la connesione in mobilità. Ci si è messo anche Facebook che – opportunamente, dal suo punto di vista…

Millennials è una buzzword. Del resto, anche buzzword è una buzzword. Se vogliamo dirlo in altre parole, millennial (in italiano il plorale perde la “s”) è una parola di moda. Lo dimostrano anche i panel ad essi dedicati all’International Journalism Festival (Media-making millennials: #werunthis, Mobile e millennial: chat apps, emoji,…

Italia Oggi ha pubblicato un pezzo interessante a proposito dei dati di utenti (secondo le rilevazioni Audiweb) delle varie testate che offrono informazione online, facendo un’importante divisione, che mette in evidenza i numeri provenienti dalla sola testata e quelli provenienti da altri siti, aggregati. Nella tabella, i dati Audiweb dei…

Non so voi, ma io non clicco più. Non ci credo più, non ci casco più, ho perso la voglia di regalare i miei click e il mio tempo da lettore a chiunque pensi di poterli ottenere così. In fondo non è molto diverso da quando mi auguravo che si…

Youporn è morto davvero?

Youporn è morto. Cosa, direte voi? Ma veramente si può affermare una cosa simile? Certo che no, dirò io. Però, pensateci bene a quante volte avrete sentito dire quell’è morto, preceduto da un soggetto a caso pescato fra elementi della comunicazione, dell’arte, dell’informazione, a seconda degli umori del momento. Il…

Non è tutto monetizzabile: a volte ci si deve fermare volontariamente. Ecco la lezione del New York Times. La “scoperta” è di Parker Higgins, che, verificando il codice html della pagina in cui il quotidiano si occupava online della tragedia del Germanwings, ha scovato una linea di codice con scritto…

Facebook sta per rimuovere i like inattivi alle pagine “fan”. La notizia è arrivata due giorni fa, come un update importante per rendere più significativi questi benedetti like. Cosa bisogna aspettarsi? Secondo Facebook, un «piccolo decremento dei like» come diretta conseguenza di questo aggiornamento. Sarà davvero piccolo? Sarà davvero insignificante?…

In un giorno si sono già accorti tutti che la questione della chiusura di Google News in Spagna in risposta alla legge sull’editoria è un problema. La cosa non sorprende. La “guerra” è ridicola. Gigaom quantifica il calo di traffico così.