Internet

Internet non ha bisogno di spiegazioni. Navigo su internet dal 1997. Il mio primo nickname è stato Bonesbag. Poi è arrivato Malaparte. Nel frattempo ho avuto un blog personale che si chiamava L’Indignato, dove mi firmavo nome-e-cognome. Oggi mi firmo Alberto Puliafito o Malaparte, a seconda dei momenti e dei temi. Lavoro sul web dal 2005.

WordPress era l’unico CMS ad avere un plug-in dedicato ufficiale per la gestione degli annunci pubblicitari Google Adsense. “Era”. Perché anche se il plugin è ancora attivo, Google ha annunciato il 2 marzo che da maggio 2017 il plug-in non sarà più disponibile. Per questo motivo, nella barra laterale di questo…

Tutto questo rincorrere, disperatamente, una strategia digitale, fa quasi tenerezza. Perché sì, è vero che il digitale è importante. Ma è altrettanto vero che è un mezzo. E infatti, come scrive Mafe De Baggis, ora che internet è ovunque «avere una strategia solo digitale è un errore clamoroso» Ci vuole,…

Il mondo di Facebook. Un rettangolo rosso. Il 16. La barra nell‘header del mio profilo Facebook si presenta così, quando inizio questo post. Da anni, ormai, siamo abituati alle notifiche. Quel +1, quel numerello rosso, quel pallino, quel suono, quella preview. Sono lì a chiamarci da desktop o da smartphone e a dirci: ehi,…

Il digital divide è una questione culturale

Secondo la definizione più diffusa, ben riassunta dalla Treccani, il digital divide o divario digitale sarebbe la sperequazione esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione e chi ne è escluso, totalmente o parzialmente. È un neologismo (se si può definire ancora tale un concetto che risale agli anni…

Il Time dedica una copertina e una storia ai troll. Il titolo non potrebbe essere più chiaro ed emblematico: Come i troll stanno rovinando internet. Il pezzo è a tratti ovvio per chi naviga da tempo. A tratti molto divertente (in senso british, ovviamente), fin dall’incipit: «Questa storia non è…

Non è detto che la scelta di nicchia sia sempre la migliore possibile. Dipende dal modello scelto, dal pubblico, dai costi sostenuti, dalle aspettative. Insomma, da troppe cose. Da queste parti avevo elogiato il Boston Globe, che aveva tentato la strada delle verticalità. Ora, purtroppo, il magazine online dedicato alla…

La carta non morirà

«Did you really expect to be reading on paper 10 years after Amazon’s Kindle launched?»James Chmbers, «The book fights back», The Forecast, 2016 I vecchi media non moriranno: al limite troveranno le loro nicchie di riferimento. Dovresti diffidare, dunque, di chi si lancia in profezie astruse (vedi la morte del…