Cosa fare quando si perde il portafogli

Una foto dell'elenco (parziale) di cose che avevo nel portafogli Una foto dell'elenco (parziale) di cose che avevo nel portafogli

Dov’è finito il mio portafogli? Non so dire se l’ho perso o se me l’abbiano rubato, non so se chiamarlo smarrimento o furto. Fatto sta che non ho più il portafogli. Me ne sono accorto il sabato sera, la domenica l’ho cercato in casa, dappertutto.

Ricordo chiaramente l’ultima volta che l’ho utilizzato – per pagare ad un bar. Poi l’ho rimesso nella tasca posteriore dei pantaloni. Da allora il vuoto. E le contromisure da prendere.

E allora, eccomi qua a scriverne, sperando che la trafila possa essere utile a qualcun altro.

Non trovi il portafogli? Cerca bene

La sensazione che si prova quando lo smarrimento è effettivo, cioè la prima volta in cui ti serve di nuovo il portafogli (o qualcosa che c’è al suo interno) è di smarrimento e panico. Il consiglio è semplice: ricostruisci gli ultimi movimenti fatti, con calma – il panico non serve a nulla –, dopodiché cerca in maniera razionale. Prima nei posti in cui di solito lasci il portafogli (anche se sei vittima del tuo stesso disordine, come me, avrai senz’altro dei tic).

Se non c’è, è il momento di cercare ovunque. Fallo con ordine, se no – parlo per esperienza personale – ti troverai a ribattere più volte zone della casa o del garage o della macchina o ancora zaini, borse, valigie, nelle quali hai già controllato. Il trucco – che avrei tanto voluto applicare al mio caso – è procedere con ordine e senza panico. Tanto, se l’hai perso l’hai perso.

Fai l’elenco di quel che avevi nel portafogli

Una foto dell'elenco (parziale) di cose che avevo nel portafogli

Una foto dell’elenco (parziale) di cose che avevo nel portafogli

Se sei come me e tieni di tutto nel portafogli, è il momento di fare l’elenco. Cerca di farlo puntuale e ragionato: poi lo porterai con te ai carabinieri per fare denuncia.
Se hai fatto nel tempo copie dei tuoi documenti (no? Be’, dalla prossima volta falle!), segna nell’elenco anche i numeri.
Le cose più probabili da trovare in un portafogli?

Carta d’identità
Patente
Bancomat
Carta di Credito
Tessere varie (tessere fedeltà, abbonamenti allo stadio, alla palestra, alla piscina…)
Tesserini (per dire, la tessera dell’Ordine dei Giornalisti)
Abbonamenti ai mezzi pubblici

Ciascuno di questi elementi richiederà un procedimento a sé.

Bloccare le carte di credito e i bancomat

Ovviamente dovrai bloccare le carte di credito e i bancomat. Ciascun istituto di credito ha la sua procedura. Ci sono istituti di credito che ti fanno il blocco definitivo, altri che ti consentono anche il blocco parziale: fallo solo se pensi che potresti ritrovare il portafogli. Perché con il blocco parziale non ti è consentito di attivare una procedura per il rilascio di una nuova carta di credito. Alcune banche ti danno anche il numero di codice di blocco (nel caso: aggiungilo all’elenco, lo porterai dai carabinieri) altri che non danno un codice di blocco perché «la telefonata è registrata».

Ci sono banche che ti spediscono la nuova carta di credito a casa (poi dovrai andare a prendere il PIN in filiale (non necessariamente la tua).

Per il bancomat, invece, tocca andare in filiale (al momento, pare, per forza di cose nella filiale d’appartenenza).

Portafogli smarrito: la denuncia

Armati di tanta pazienza e vai alla caserma più vicina. Se hai un documento di riconoscimento che non era nel portafogli smarrito o rubato, portalo con te. Stampa anche le copie dei documenti che hai.
Dovrai descrivere il portafogli e la dinamica presunta (non temere: puoi anche stare sul vago. Del resto, se l’hai perso è altamente probabile che tu sappia esattamente dove e quando).

Se nel portafogli avevi la patente, porta con te due fototessera: se hai il passaporto, per esempio, o se non hai perso anche la carta d’identità, potrai farti fare subito il permesso di guida.
Se no, dovrai andare prima all’anagrafe del tuo comune (in questo caso di fototessere ne servono 3) per farti fare la nuova carta d’identità.

La carta d’identità: rifarla

Se hai un documento alternativo (come il passaporto) basta andare all’anagrafe con le tre fototessera. Se no, ti devi presentare, a norma di legge, con due testimoni muniti di documento d’identità valido, che confermino la tua identità.

La patente: rifarla

Per rifare la patente, la cosa più semplice – se è duplicabile. Nel mio caso lo era – è procedere contestualmente alla denuncia di smarrimento/furto, come dicevo. In caserma ti rilasciano un foglio formato A4 (consiglio: mettilo in una cartellina plastificata) e devi portarlo sempre con te se guidi, insieme al documento d’identità.
Attenzione: se non hai un documento di identità valido con te, prima devi rifare la carta d’identità, non c’è altro modo.

Note sullo smarrimento del portafogli e su questa pagina

Un evento personale, come lo smarrimento del portafogli, si può trasformare in un progetto SEO. In questo caso, questa pagina, oltre a raccontare una vera storia e a racchiudere al suo interno tutti i suggerimenti reali e concreti di quel che si deve fare quando si smarrisce il portafogli, diventa anche un test per verificare strategie di posizionamento all’interno dei motori di ricerca. Al momento, ovviamente, questo sito non appare in nesuna pagina di Google per il tema, visto che non l’ho mai trattato. La keyword cosa fare quando si perde il portafogli è dominata da guidaconsumatore.com.

[Seguiranno aggiornamenti, sulla base dell’esperienza]
About Alberto Puliafito
Alberto Puliafito è fondatore di iK Produzioni e direttore responsabile di Slow News. Ecco il suo profilo su Google+.

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