Appunti

Brevi, brevissime, note, cose lette, pensate, scritte che altrimenti affiderei ai social network e rischierei di dimenticare o perdere o entrambe le cose.

Quando ho visto Selfiesh per la prima volta sono rimasto folgorato. Ed è il motivo per cui ti consiglio vivamente di vederlo. Lo scrivo così, in maniera limpida e chiara, perché è un progetto che come minimo non ti può rimanere indifferente. O lo ami o lo odi. O ti…

Il 17 aprile 2016 è stata una brutta giornata per il giornalismo e per la politica. L’ennesima brutta giornata di una sequenza infinita, in una spirale autodistruttiva che sembra non avere fine. È una brutta giornata per il bullismo ideologico del #ciaone e di quelli che perculano un referendum. E…

Non abbiamo più scuse, non si può più aspettare. Oggi, grazie ai social, abbiamo un’enorme opportunità per fare del bene in maniera concreta e con poca fatica. Una rinuncia piccola e sopportabile – soprattutto se paragonata agli enormi benefici che genera – può migliorare davvero la vita del nostro prossimo….

4 novembre 2015. Treno. Due ragazze universitarie (dalle conversazioni, primo anno) si raccontano le reciproche serate recenti. Una delle due dice all’altra di aver conosciuto un ragazzo che le piace. Poi chiude così: «…e però viene da giù». «Da giù?» «Sì, è meridionale». «E cosa ci faceva all’Etoile?» Pausa. Sì,…

Avete presente quel riflesso condizionato che ti porta, una volta che hai letto qualcosa (adesso accade prevalentemente sui social network, un tempo accadeva sui blog), a commentare e scrivere la tua? Quella cosa che ti fa perdere tempo? Che ti fa dire cose che volevi, forse, conservare per la tua…

Nonostante il feticismo per l’oggetto cartaceo e quel luddismo che mi assale quando penso ai sostituti del libro, nonostante i miei pregiudizi, nonostante farlo mi dolga come se mi amputassi un arto da solo, devo ammettere che non mi sembra esistere alcuna differenza apprezzabile fra l’esperienza di lettura su carta…

Tsipras si dimette e in Grecia si ostineranno a fare altre elezioni democratiche. Si andrà avanti a oltranza, finché non vincerà qualcuno che piaccia a Bce-Commissione-FMI. Ma, visto che siamo in crisi, tanto varrebbe risparmiare soldi e abolire in maniera definitiva la pantomima. La pantomima delle elezioni democratiche, intendo.

Se si cerca su Google “bocconi qualità“, il primo risultato offerto dal motore di ricerca è un pezzo di uno dei blog de Il Fatto Quotidiano del 2012. Il pezzo si intitola “Università, la finta eccellenza della Bocconi” e linka parecchie ricerche, classifiche e compagnia cantante, tutte da leggere. Il…

«Storia di un impiegato è un disco tremendo: il tentativo, clamorosamente fallito, di dare un contenuto “politico” a un impianto musicale, culturale e linguistico assolutamente tradizionale, privo di qualunque sforzo di rinnovamento e di qualunque ripensamento autocritico: la canzone Il bombarolo è un esempio magistrale di insipienza culturale e politica»….