Il SEO copywriting non esiste (ma se scrivi bene sai già farlo)

Il SEO Copywriting non esiste
Uno dei miti da sfatare: non si scrive per i motori di ricerca. Si scrive per le persone

Come si fa a scrivere un testo per la SEO? La domanda è simile a «quali sono le keyword per il mio sito».

La risposta è: si scrive un testo per le persone che devono leggerlo. Ecco perché nessuno può insegnarti a scrivere per SEO, a fare il SEO copywriting. Perché il SEO copywriting non esiste e se provi a farlo, a scrivere pensando a un motore di ricerca, otterrai risultati che poi ti servono a poco o niente.

Poi, è chiaro che occorre usare anche qualche tecnica – niente di più di quelle che sono già esplicitate molto chiaramente nella Guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per i motori di ricerca di Google, sia chiaro.

Rendere il testo leggibile, mettere i link al posto giusto (interni ed esterni), utilizzare le immagini e i video in maniera corretta, scrivere testi unici, qualitativamente alti, identitari, relazionali, strutturare l’informazione in maniera facilmente fruibile dalle persone, dividere i testi lunghi in paragrafi e utilizzare in maniera intelligenze i link di ancora.

Ma il testo, be’, quello è scrittura. E per imparare a scrivere non serve saper fare SEO. Anzi. Se mai è per saper fare SEO in maniera editoriale e relazionale, creando valore aggiunto e rifuggendo le tecniche “black hat”, che serve saper scrivere.

Del resto nella guida all’ottimizzazione per i motori di ricerca di Google si legge:

«Creare del contenuto utile ed originale è probabilmente il fattore più importante per il tuo sito. […] Il passaparola è infatti il mezzo più efficace per costruire la reputazione del tuo sito, sia tra gli utenti sia con Google, e ciò non avviene quasi mai se il contenuto non è di qualità»

È un’indicazione chiara e precisa e non bisognerebbe fare tanti giri di parole per arrivare al succo della questione: scrivere bene, rispondere alle domande delle persone, risolvere problemi, soddisfare bisogni, offrire un servizio. Il nodo è tutto lì. Ed è un punto di partenza e di arrivo di qualsiasi strategia di comunicazione o di content marketing.

 

Autore: Alberto Puliafito

Alberto Puliafito è fondatore di iK Produzioni e direttore responsabile di Slow News. Ecco il suo profilo su Google+.

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