La professione del giornalista

La professione del giornalista: una pagina interna, quella del capitolo 42
La professione del giornalista – Il capitolo 42: Social network e giornalismo, di Alberto Puliafito e Davide Mazzocco

In attesa che esca anche il mio DCM – Dal giornalismo al digital content management, oggi è il momento di una cosa bella. La cosa bella è il fatto che ci sono due capitoli del manuale La professione del giornalista(*) che sono firmati da Davide Mazzocco e da me.

Sono il capitolo 41, dedicato all’informazione crossmediale, e il capitolo 42 (42, non so se mi spiego), dedicato al giornalismo e social newtwork.

Il libro è la “bibbia” per preparare l’esame da giornalista professionista (quello per cui a gennaio ho superato l’orale dopo aver seguito la procedura di ricongiungimento professionale, per capirci e aggiungere una nota biografica). Il che significa che chi studierà leggerà, probabilmente, anche le nostre pagine.

L’approccio che Davide ed io abbiamo dedicato alla nostra – piccola – parte del lavoro, nel quale siamo in compagnia di illustri colleghi, è quello che un’abbonata di Wolf ha definito “umile e competente”. Il senso di questa definizione è che abbiamo cercato di non salire su un piedistallo e di raccontare cose che conosciamo perché le facciamo. Che è l’unico approccio possibile sia al giornalismo sia alla formazione, secondo me.

Davide è una delle persone con cui ho avuto il piacere e la fortuna di lavorare in questi anni e con cui ho vissuto momenti di crescita professionale. È informato, professionale, serio e, soprattutto, privo di quel problema che affligge gran parte della categoria del giornalismo (e non solo): l’ego ipertrofico. Non essere egoici è un bene di valore assoluto. Come se non bastasse, Davide è autore di un bellissimo e utile libro per approcciare al giornalismo digitale, che si intitola Giornalismo online(*). Ed è anche un autore versatile e con una capacità davvero impressionante di trattare in maniera semplice e chiara concetti complessi (cosa che gli invidio molto). Recentemente ha scritto un saggio davvero interessante, di cui ho avuto modo di parlare qualche tempo fa: Propaganda Pop, che “vive” anche in un blog.

Di me, se siete capitati da queste parti, sapete anche troppo (e in ogni caso c’è un Chi sono, qua sopra, nel menù, che toglie ogni dubbio).

(*) I link rimandano al programma di affiliazione di Amazon UE. Vuol dire che se clicchi e poi compri, una piccola percentuale della transazione va a me, mentre a te non cambia niente.

Vivere di Newsletter – Il programma del workshop a Ferrara

Vivere di Newsletter - Programma del workshop

C’è ancora qualche posto per il workshop
Vivere di newsletter che tengo al Festival di Internzionale a Ferrara, il 30 settembre, 1 e 2 ottobre dalle 10 alle 13. Le iscrizioni si possono sottoscrivere inviando un’email a workshop@internazionale.it indicando nome, cognome, indirizzo, telefono e titolo del workshop (Vivere di newsletter, appunto).

Di seguito, un sunto della filosofia alla base del workshop e il programma che seguiremo. Ogni giorno verranno anche assegnati “compiti” per il giorno seguente.

Di cosa parliamo quando parliamo di newsletter? La newsletter è uno strumento giornalistico potente, che può consentire di dare ampio respiro a nuovi progetti editoriali. In un mondo in cui non si fa che parlare della crisi del giornalismo, la newsletter è uno degli strumenti da utilizzare per risolvere il problema. In questo workshop si analizza e si spiega come costruire una newsletter “di successo” e come integrarla in un ecosistema più ampio, dalla filosofia alla pratica.

Se il novecento è stato il secolo delle masse, il duemila sarà quello delle masse specializzate. Per sopravvivere in questo nuovo ecosistema, ogni giornalista deve costruirsi un pubblico, una nicchia specializzata, conquistare la sua fiducia, stabilire un rapporto diretto, onesto e senza intermediazioni editoriali. Uno strumento per farlo c’è già: la newsletter. Ma attenzione, non basta un ottimo contenitore per fare un ottimo prodotto.

– Giorno uno: La filosofia

  • L’algoritmo è il lettore
  • Se non paghi sei il prodotto
  • Newsletter: uno strumento fondamentale. Ecco perché: dati, opportunità, vantaggi
  • Disintermediazione
  • Giornalismo imprenditoriale come unica via
  • Casi di studio. Selezione accurata di Newsletter-modelli da seguire (da Ben Thompson a Slow News, da Politico ad alcune newsletter gratuite con missioni editoriali precise)
  • Il modello di business di Wolf per il giornalismo del futuro
  • Tono di voce
  • La nicchia
  • La fidelizzazione
  • Compiti

– Giorno due: Gli strumenti

  • Che cosa utilizzare
    – CMS
    – Servizi per newsletter
    – Plugin
  • Come monetizzare
    – L’economia delle soluzioni parziali
    – Il crowdfunding
    – Il sito
    – Gli abbonamenti
    – Gli eventi dal vivo
    – Il merchandising
    – Le affiliazioni
    – Altre idee
  • Compiti

– Giorno tre: La pratica

  • Progettazione e pianificazione: errori da non commettere (in tutte le fasi) e buone pratiche
  • Lancio
  • Mantenimento
  • Sviluppo
  • Crescita